Programma Duc In Altum

Over Giovani verso Assisi 
WEEK-END GIOVANI ADULTI
2-5 GIUGNO 2016

DUC IN ALTUM



PROGRAMMA:

Giovedì 2 giugno:
15.00 Arrivi
18.00 Introduzione all'esperienza
19.00 Vespri in Basilica Inferiore
19.30 Cena
21.00 Preghiera in Tomba

Venerdì 3 giugno:
8.15 Lodi
9.00 S. Messa in Basilica Superiore
Pellegrinaggio a San Damiano
13.00 Pranzo
16.00 Lectio Divina
18.00 Vespri in Basilica
19.30 Cena
20.45 proposta film

Sabato 4 giugno:
8.00 Lodi
8.30 Condivisione sul film
Itinerario in alcuni luoghi francescani
13.00 Pranzo
16.00 Possibilità di Adorazione eucaristica, confessione, ascolto..
17.00 Condivisione
18.30 S. Messa
19.30 Cena
21.00 Attività in Basilica Superiore

Domenica 5 giugno:
8.00 Lodi 
8.30 Pellegrinaggio al vescovado
Condivisione finale
13.00 Pranzo
Partenze


NOTE LOGISTICHE
La proposta è rivolta a tutti coloro che hanno tra i 29 e i 35 anni; si svolgerà ad Assisi, ed è organizzata dai frati del Centro Francescano Giovani Assisi, che si trovano al Sacro Convento.
Il contributo per il rimborso spese è di 100,00€.
I partecipanti saranno alloggiati presso le Case delle suore che collaborano con il nostro centro. 
Portare lenzuola, occorrente da bagno; Bibbia, penna e quaderno per appunti.
Per l'iscrizione, inviare un'email a: giovaniversoassisi@gmail.com con i seguenti dati:
NOME
COGNOME
DATA DI NASCITA
CITTA' DI PROVENIENZA
TELEFONO
EVENTUALI INTOLLERANZE O ALLERGIE ALIMENTARI


Proposte in Assisi 2016



Vuoi conoscere le proposte organizzate dal Centro Francescano Giovani Assisi?

Clicca qui, e potrai scoprire le nostre iniziative, che si svolgono ad Assisi, nella città di San Francesco!


Ti aspettiamo per vivere insieme momenti speciali!!!



Don Tonino Bello sulla Quaresima

"Carissimi, cenere in testa e acqua sui piedi. Tra questi due riti, si snoda la strada della quaresima. Una strada, apparentemente, poco meno di due metri. Ma, in verità, molto più lunga e faticosa. Perché si tratta di partire dalla propria testa per arrivare ai piedi degli altri. A percorrerla non bastano i quaranta giorni che vanno dal mercoledì delle ceneri al giovedì santo. Occorre tutta una vita, di cui il tempo quaresimale vuole essere la riduzione in scala. Pentimento e servizio. 
Sono le due grandi prediche che la chiesa affida alla cenere e all'acqua, più che alle parole. 
Non c'è credente che non venga sedotto dal fascino di queste due prediche. Le altre, quelle fatte dai pulpiti, forse si dimenticano subito. Queste, invece, no: perché espresse con i simboli, che parlano un "linguaggio a lunga conservazione".
È difficile, per esempio, sottrarsi all'urto di quella cenere. Benché leggerissima, scende sul capo con la violenza della grandine. E trasforma in un'autentica martellata quel richiamo all'unica cosa che conta: "Convertiti e credi al Vangelo". 
Così pure rimane indelebile per sempre quel tintinnare dell'acqua nel catino. È la predica più antica che ognuno di noi ricordi. 
Una predica, quella del giovedì santo, costruita con dodici identiche frasi: ma senza monotonia. Ricca di tenerezze, benché articolata su un prevedibile copione.
 Una predica strana. Perché a pronunciarla senza parole, genuflesso davanti a dodici simboli della povertà umana, è un uomo che la mente ricorda in ginocchio solo davanti alle ostie consacrate.
 Intraprendiamo, allora, il viaggio quaresimale, sospeso tra cenere e acqua. La cenere ci bruci sul capo, come fosse appena uscita dal cratere di un vulcano. Per spegnerne l'ardore, mettiamoci alla ricerca dell'acqua da versare... sui piedi degli altri. 
Pentimento e servizio. Binari obbligati su cui deve scivolare il cammino del nostro ritorno a casa.
 Cenere e acqua. Ingredienti primordiali del bucato di un tempo. Ma, soprattutto, simboli di una conversione completa, che vuole afferrarci finalmente dalla testa ai piedi".

Tonino Bello


Buona Quaresima a tutti voi!

Settimana vocazionale

Dal 17 al 22 agosto 2015 per i giovani tra i 18 e i 28 anni, i frati del Centro Francescano Giovani Assisi, propongono una SETTIMANA VOCAZIONALE


Per tutti coloro che si stanno interrogando su quale scelta compiere nella propria vita… per scoprire che la vita è una chiamata...


Per conoscere il programma, i dettagli, le note logistiche, clicca qui .

Incontri proposti dalla Comunità delle Sorelle 2015-2016

Presso la Casa Santa Elisabetta, a San Benedetto del Tronto, la "Comunità delle Sorelle" propone alcuni incontri per donne che desiderano comprendere la propria vocazione. Qui sotto potete trovare le date del cammino da loro proposto:

Una porta si apre

…camminando insieme nell'anno della Misericordia

14-15 Novembre 2015: "Misericordiose come il Padre" (cfr. Lc6,36)
20-21 Febbraio 2015: "Consolare come siamo consolate" (cfr. 2Cor1,4)
Settimana Santa in fraternità 21-26 Marzo 2016: "Essi andarono e prepararono la Pasqua" (Lc22,16) 
29 Aprile - 1 Maggio 2016: "Carità e misericordia" pellegrinaggio a Padova sulle orme di Sant'Antonio

NOTE:
  • Porta con te Bibbia e fonti francescane
  • Gli incontri iniziano il sabato mattina e terminano con il pranzo della domenica
  • Gli incontri saranno accompagnati dalle riflessioni di p. Giancarlo Corsini O.f.m. Conv.


Contatti utili per informazioni:
  • Casa Santa Elisabetta, San Benedetto del Tronto (AP): telefono 0735/431640; Monica: 3331863487, email: monica.avaltroni@gmail.com
  • Casa San Francesco, Roma: telefono 06/ 5911665


Inoltre durante tutto l’anno, la fraternità offre spazi di accoglienza, di preghiera, di discernimento vocazionale e di vita fraterna.


Santo Natale a tutti

Presepio nella piazza Inferiore di san Francesco in Assisi con alcuni massi dalle rovine della Basilica di Norcia
Il primo biografo di san Francesco scrive: "Al di sopra di tutte le altre solennità celebrava con ineffabile premura il Natale del Bambino Gesù, e chiamava festa delle feste il giorno in cui Dio, fatto piccolo infante, aveva succhiato ad un seno umano".

Santo Natale a tutti voi e alle vostre famiglie: il Signore ci doni pace e gioia.

Capodanno con San Francesco

Capodanno con San Francesco 2016-2017


Dal 29 dicembre 2016 al 1 gennaio 2017 si svolgerà l'annuale Campo di Capodanno dal titolo "Un sorriso...da Dio"

Attraverso momenti di pellegrinaggio, preghiera, riflessione, condivisione e fraternità andremo alla scoperta di cosa significa essere benedetti dal Signore...un Capodanno davvero speciale…!


Iscrizioni entro il 20 dicembre!!

Clicca qui per conoscere il programma del Campo.

Clicca qui per vedere un video di invito...

Ti aspettiamo!!



Corsi di spiritualità 2015


Le sorelle della Comunità Adveniat Santa Maria in Arce e padre Augusto Drago, frate francescano del Sacro convento di Assisi, propongono vari corsi di spiritualità per giovani-adulti, che si svolgono a Rocca Sant'Angelo, una piccola frazione vicino ad Assisi.


Per conoscere le date, il tema, i contatti a cui rivolgersi, e altre informazioni, cliccate qui

Verifica GvA2014 e GvA2015...

"…per farci comprendere a quale speranza ci ha chiamati…"

Dal 7 gennaio 2015 fino a sabato 10 gennaio, frati e suore si sono ritrovati a Rivotorto per la verifica del Convegno Giovani verso Assisi 2014


e per progettare il convegno Giovani Verso Assisi 2015...

Il GvA2015 sarà dal 29 ottobre al 2 novembre 2015 e sarà sulla Speranza!!

Speranza, avarizia, accidia

Qui sotto potete avere qualche descrizione in più della virtù e dei vizi che accompagneranno il Convegno Giovani verso Assisi nel 2015: SPERANZA, AVARIZIA e ACCIDIA!!!


SPERANZA: Attesa fiduciosa della realizzazione di un evento desiderato. E' un sentimento di serena fiducia nell'avvenire.
Papa Francesco ha detto: "la speranza cristiana non è semplicemente un desiderio, un auspicio, non è ottimismo: per un cristiano, la speranza è attesa, attesa fervente, appassionata del compimento ultimo e definitivo di un mistero, il mistero dell’amore di Dio, nel quale siamo rinati e già viviamo. Ed è attesa di qualcuno che sta per arrivare: è il Cristo Signore che si fa sempre più vicino a noi, giorno dopo giorno, e che viene a introdurci finalmente nella pienezza della sua comunione e della sua pace."

AVARIZIA: L'avaro è colui che per appagare i propri desideri e piaceri, brama di possedere ed accumulare solo per se stesso. E' in continua ricerca di ricchezze o cose che non lo portano ad essere disponibile nel donare e condividere quello che ha.
Invece che possedere ricchezze o beni, si lascia possedere da questi, i quali lo rendono totalmente concentrato su stesso, lasciando fuori tutto e tutti.

ACCIDIA: è il disinteresse per il presente e la mancanza di prospettiva per il futuro.  L'accidia è l'assenza di entusiasmo anche di fronte a ciò che è buono, è il vizio che designa l'abbattimento, lo scoraggiamento, la noia, e la depressione dell'uomo di fronte alla vita.
L'accidia è stata paragonata alla "paralisi del'anima infiacchita nella mente" … chi possiede questo vizio cerca sempre di rimandare i buoni propositi nel fare il bene.



Se qualcuno vuole proporre dei titoli per il GvA2015, può inviarci un'email a segreteria@giovaniversoassisi.it con il seguente oggetto: proposta titolo GvA2015.

Santo Natale a tutti!



Un carissimo Santo Natale a tutti voi dal Sacro Convento di Assisi: che la pace e la gioia del Signore regnino nei vostri cuori. 

Auguri di Buon Anno!





Un caro augurio a tutti voi per un Anno di Pace dalla città della Pace.

Testimonianza Route Pasqua

Qui sotto potete trovare la testimonianza di Chiara e Max, due capi Scout che hanno aiutato nell'organizzazione della Route di Pasqua 2014:


"Abbiamo sempre avuto la convinzione che Assisi fosse per gli Scout un posto magico, pieno di significato…quando si è concretizzata la possibilità di prendere parte all’organizzazione di una Route di Pasqua che non solo si svolgeva ad Assisi ma che faceva vivere ai ragazzi l’atmosfera del Sacro Convento, eravamo al settimo cielo!
E’ iniziato tutto con una chiacchierata ideale con un frate in quel di Padova qualche anno fa e passo dopo passo, con tanta speranza e tanta preghiera siamo riusciti ad organizzare la prima Route durante il triduo pasquale del 2014 ad Assisi. L’esperienza era rivolta ai Clan e Noviziati (ragazzi tra i 15 e i 19 anni) di tutta Italia, dal giovedì Santo alla Domenica di Pasqua e per essere la prima volta hanno aderito in tanti!
In pochissime ore, grazie principalmente alla spiritualità che regala il posto ed alla disponibilità e al cuore dei Frati e delle Suore che hanno guidato l’esperienza si è creato un clima molto disteso e suggestivo che sicuramente è rimasto nelle menti di tutti per molto tempo.
Il programma era fitto di attività e di momenti di spiritualità ed i ragazzi si sono messi in gioco in tutto e per tutto per cercare di vivere quest’esperienza al meglio e per portare a casa il più possibile.
Per noi capi che abbiamo avuto la fortuna di essere presenti e di poter dare una mano nell’organizzazione, sono stati giorni di grande intensità spirituale sia dal punto di vista personale che del cammino Scout: il nostro sogno di capi Clan si era realizzato e con i migliori risultati!
Certamente ci sono aspetti da migliorare, ma il progetto va avanti e per quest’anno è già pronto e disponibile su internet il nuovo programma e le iscrizioni sono aperte!
Quindi grazie a chi parteciperà e alla disponibilità della comunità dei Frati che ci ospiterà perché è grazie a tutte queste persone che sarà di nuovo possibile vivere questa indimenticabile esperienza.

Trova il tempo per vivere questo tempo di Natale...

Stiamo vivendo il tempo di Natale! Come in Avvento, ti invitiamo a prenderti un po' di tempo con il Signore, per scoprire i "colori" che Dio mette ogni giorno nella nostra vita. Ti offriamo un piccolo strumento per la tua preghiera personale se può esserti utile:
giovedì 25 dicembre: Natale del Signore e tempo di Natale.

Qui sotto le preghiere e le condivisioni degli ultimi giorni di Avvento. Clicca sul giorno corrispondente:

mercoledì 17 dicembre

Lo sguardo: possedere/essere posseduti o amare/essere amati? La lussuria nella quotidianità

Fra Giulio Cesareo, torinese di nascita ma abruzzese di adozione, vivo a Roma dove insegno teologia morale nella nostra facoltà teologica San Bonaventura, comunemente conosciuta come “Seraphicum”, e in alcuni altri istituti di teologica di Roma. Mi occupo anche un po’ di formazione.

"Lo sguardo: possedere/essere posseduti o amare/essere amati? La lussuria nella quotidianità"

Nel nostro laboratorio cercheremo di vedere insieme come la chiave per riconoscere e curare i vizi, e in modo particolare la lussuria, parte dalle relazioni.
Noi cristiani crediamo, infatti, che tutto ciò che esiste è buono, creato e offerto a noi da Dio, affinché noi, a nostra volta, ne facciamo il contenuto del nostro dono agli altri.
Come tutti sappiamo – credo – ciò che trasforma la vita è solo l'amore: l'esperienza di essere completamente accolti senza nessun secondo fine; ed è così che diventiamo noi stessi capaci di donarci veramente. La lussuria, allora, è proprio quella malattia – che si manifesta nel sesso, ma la cui origine è il cuore e la mente – che ci fa credere che è più importante possedere che accogliere, che è meglio godere dell'altro/a che amarlo/a.

Articolo-testimonianza Campo MIX

In campo per scegliere il FUTURO
Accompagnare i ragazzi a maturare le proprie scelte

Mi è capitato più volte di chiedere ad un ragazzo dell’ultimo anno delle superiori che cosa intendesse fare dopo e molte volte la risposta è stata: “Non lo so ancora. Non ne ho idea”.
A questa risposta mi sono chiesto come dare una mano a questi ragazzi. Infatti nella vita di un giovane l’esame di maturità segna da tempo uno spartiacque non solo dal punto di vista scolastico, perché non deve solo scegliere una facoltà universitaria o immettersi nel mondo del lavoro. Si tratta di iniziare a scegliere, di iniziare a “diventare grandi”.
Per aiutare i ragazzi ad affrontare questa tappa nella loro vita, noi frati della Basilica di san Francesco in Assisi in collaborazione con alcuni istituti di suore, abbiamo ideato Il Campo MIX, una settimana rivolta a tutti i ragazzi che hanno frequentato la IV o la V superiore.
Cos’è il Campo MIX?
Ce lo dicono Giulia e Stefano che hanno partecipato lo scorso anno: “Saper scegliere è sempre tanto difficile, e lo è ancora di più quando vi è in ballo il nostro futuro. Quando ho deciso di fare quest’esperienza ero titubante e piena di dubbi ed incertezze ma ho scelto di provare sperando di trovare pace dentro di me…” (Giulia).
“Con gli altri partecipanti mi sono lasciato guidare da frati e suore alla scoperta di cose nuove, non solo luoghi o concetti ma anche di persone in particolare di me stesso. Spesso infatti presi dalla preoccupazioni e dagli impegni della vita quotidiana ci dimentichiamo di parlare con noi stessi e con Dio, ma soprattutto ci scordiamo o non vogliamo ascoltare quello che gli altri hanno da dirci sul nostro io più vero…”.
MIX: cioè Matùrati o Maturàti in Cristo (la X sta per Cristo)… un duplice significato.
La settimana proposta ha proprio l’obiettivo di aiutare i giovani a guardarsi dentro e a maturare delle scelte, aiutati in questo da una persona di fiducia, Gesù, e attraverso l’esperienza di Francesco d’Assisi. Per far questo il tutto si snoda ad Assisi attraverso esperienze particolari di pellegrinaggio a piedi, momenti di preghiera, riflessione personale, di condivisione in gruppo, possibilità di parlare con i frati e le suore…
 “C’erano ragazzi da tutta Italia e questo è stato uno degli aspetti più belli; sentire i desideri più profondi di ognuno di loro mi ha aiutato a cercare la mia strada” (Giulia). “A posteriori questa (cioè la salita a piedi al monte Subasio per vedere l’alba) e le altre innumerevoli camminate e corse tra Assisi e Santa Maria degli Angeli hanno trasmesso un messaggio buono: per imparare bisogna muoversi, vedere, conoscere e faticare” (Stefano).
È un’esperienza di fraternità che però mette a confronto con se stessi, con i propri limiti, con ciò che di bello il Signore ha messo dentro i cuori.
 “La cosa più importante per me è stato tutto quello che poi sono riuscita a fare dopo aver concluso questa settimana. Scegliere è difficile ma indispensabile. In quei giorni ho riscoperto la speranza, la voglia di andare avanti, capire qual è il futuro che vorrei, e ho capito che non siamo mai soli: Non temere perché io sarò con te (Is 43,5)” (Giulia).
Nell’estate 2016 il Campo MIX è dal 15 al 20 agosto. Per iscrizioni e informazioni: segreteria@giovaniversoassisi.it

programma "Frescobaldi, international festival of music"

FRESCOBALDI 
 1/2 INTERNATIONAL FESTIVAL OF MUSIC

 BASILICA DEI SS. XII APOSTOLI – ROMA 2015
 Piazza Ss. Apostoli, 51 – 00187 – Roma 
24 febbraio-1 marzo 2015 


MARTEDÌ 24 FEBBRAIO 2015 ore 20:00 – Basilica 
LEZIONE-CONCERTO
Frescobaldi e la musica popolare 
Relatore & organista, Luigi Ferdinando Tagliavini

MERCOLEDÌ 25 FEBBRAIO 2015 ore 20:00 – Basilica
Omaggio floreale presso la tomba di Frescobaldi e accensione della lampada alimentata con olio offerto da organisti e clavicembalisti italiani. 
Coro della Cappella Musicale Costantiniana Ss. Apostoli & SantiApostoliBrassQuartet 

a seguire
CONFERENZA
Il canto fermo nell'epoca di Frescobaldi. 
La preghiera musicale di una Chiesa colta nella devozione.
relatore, Federico Del Sordo 

GIOVEDÌ 26 FEBBRAIO 2015 ore 20:00 – Basilica 
FRESCOBALDI E L’ALTERNATIM 
Fiori musicali: Messa degli Apostoli 
organo, Gilberto Scordari – Schola Gregoriana Seraphica
direttore, p. Gennaro M. Becchimanzi (OFMConv)

VENERDÌ 27 FEBBRAIO 2015 ore 20:00 – Basilica 
FRESCOBALDI E LA MUSICA CONTEMPORANEA 
Omaggio a Frescobaldi 
pianoforte, Tullio Forlenza 
bayan, Alessandro Sbordoni 
organo, Sossio Capasso

SABATO 28 FEBBRAIO 2015 ore 20:30 – Sala dell’Immacolata 
FRESCOBALDI E IL CLAVICEMBALO 
Artificio, sorpresa e maraviglia 
clavicembalo, Enrico Baiano
 (ticket € 12 / € 8 per over 65 e ragazzi dai 12 ai 18 anni)

DOMENICA 1 MARZO 2015 ore 18:30 – Basilica 
Celebrazione Eucaristica presieduta da Sua Em.za il Card. Gianfranco Ravasi con commemorazione di Girolamo Frescobaldi 
Fiori musicali: Messa della Domenica
organo: Gilberto Scordari – Schola Gregoriana Seraphica 
direttore: p. Gennaro M. Becchimanzi (OFMConv) 

a seguire ore 20:00 – Basilica 
FRESCOBALDI, LE VOCI, GLI STRUMENTI 
Romani, non romani...: generazioni di musicisti a Roma da Frescobaldi ad Handel
Ensemble MuSiQua
soprano, Gemma Bertagnolli 
violino, Lorenzo Colitto 
violoncello/viola da gamba, Giovanna Barbati 
cembalo/organo, Chiara Tiboni

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Masterclass di clavicembalo 
M° Enrico Baiano 
27 febbraio 14.30-19.30
28 febbraio 9,30-12,30 / 14,30-16,30 
1 marzo 9.30-12.30 / 14.30-19.30 
Info: Associazione Musicale L'Architasto – Via Alessandria 160 – 00198 Roma info@larchitasto.org / www.larchitasto.org

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Con la partecipazione dei SantiApostoliBrassQuartet 
trombe, Vincenzo Valenti & Francesco Crivello 
corno, Mauro Vivona – trombone, Giovanni Celestino 


Info per il Festival: lamusicaalcentro@gmail.com 333.2044045

XXXV Convegno Nazionale Giovani verso Assisi

Si è svolto qui ad Assisi dal 29 ottobre al 2 novembre, Il XXXV Convegno Nazionale Giovani verso Assisi,  Mi fido di Te!

Laboratori, testimonianze, ascolto e tanto altro hanno accompagnato i giovani che sono arrivati da tutta Italia.

Per conoscere il programma svolto, le persone che sono intervenute e tanto altro clicca qui.

Qui sotto puoi ascoltare due delle canzoni che hanno accompagnato il Convegno:

Cliccando qui puoi ascoltare la canzone "Mi fido di Te"

Cliccando qui puoi ascoltare la canzone "E' la gioia che fa cantare".

Corsi spiritualità 2015

Qui sotto potete vedere i corsi di spiritualità pensati per giovani-adulti da padre Augusto Drago, frate francescano, che si trova al sacro Convento di Assisi e dalle suore della Comunità Santa Maria in Arce.
Le proposte si svolgono nel Convento che si trova vicino alla casa d'accoglienza delle sorelle nella frazione di Rocca Sant'Angelo, Petrignano di Assisi.

  • 30 gennaio-1 febbraio 2015: Corso per giovani dal tema "La Parola che guarisce"
  • 12-15 febbraio 2015: "Arte cristiana e annuncio del Vangelo"
  • 20-22 febbraio 2015: Corso per conoscere il cammino e la spiritualità delle famiglie: "Adveniat Santa Maria in Arce"
  • 13-15 febbraio 2015: Corso per giovani dal tema "La parola che guarisce"
  • 2-6 aprile 2015 Per vivere la Pasqua con la Comunità: "Gioia mia, Cristo è Risorto"
  • 14-17 maggio 2015: Corso di danza biblica
  • 29-31 maggio 2015 Corso per giovani dal tema: "La parola che guarisce"
  • 17-19 luglio 2015: "Ebbe compassione di loro" (Mc 6,34)
  • 24-26 luglio 2015: "Apri la tua mano Signore e sazia ogni vivente" (Salmo 144)
  • 31 luglio- 2 agosto 2015: "Laudato sii, mio Signore per quelli che perdonano per il tuo amore." San Francesco dal Cantico delle Creature
  • 6-9 agosto 2015: "Camminate nella carità. come Cristo" (Efesini 4, 30-52)
  • 13-16 agosto 2015: Con Maria celebriamo il Magnificat nella vita!
  • 27-30 agosto 2015: Il cuore tabernacolo di Dio
  • 2-4 ottobre 2015: Per vivere la festa di San Francesco insieme: lo sguardo che trasmette l'Amore. Lettera ad un ministro Fonti Frascane 234-239
  • 16-18 ottobre 2015 Corso per giovani dal tema: "La Parola che guarisce"
  • 11-13 ottobre 2015 Corso per giovani dal tema: "La Parola che guarisce"
  • 27 dicembre 2014- 1 gennaio 2015 Veglione di fine anno: "Danza di gioia per il Signore!" (Cantico di Giuditta 16, 1 e ss)

NOTE LOGISTICHE:
- I corsi iniziano sempre con i vespri del primo giorno.
- Portare il Breviario e la Bibbia
- Non ci sono stanze singole e la casa di accoglienza dista a 800m dal convento dove si svolge il corso
- Portare lenzuola e asciugamani
- Non viene richiesta una quota ma un'offerta libera

Per visualizzare il sito delle sorelle della Comunità Adveniat Santa Maria in Arce, cliccate qui qui
Per maggiori informazioni sui corsi, le iscrizioni, e altri dettagli scrivere a santamariainarce@gmail.com
o chiamare al numero: 075/8038396

Programma Prove Coro GvA2016

37° Convegno nazionale Giovani verso Assisi 2016 
Prove Coro GvA 2016 

Carissimi giovani,
vi raggiungiamo con questa lettera per ricordarvi l’appuntamento delle prove del Coro Giovani verso Assisi 2016 in vista del 37° Convegno che si terranno a Roma dal 23 al 25 settembre prossimi presso
il
Collegio Internazionale Seraphicum 
Via del Serafico, 1 00142 Roma, 
tel. 06 515031 
Coloro che da qualche anno prestano questo servizio, sanno dell’importanza del ritrovarsi in questi giorni oltre che per imparare a cantare assieme anche per potersi conoscere bene, per poter fare un po’ di formazione sul canto liturgico e per vivere appieno il Convegno Giovani verso Assisi di fine ottobre: vi aspettiamo numerosi!
Per questioni organizzative, le iscrizioni al Coro Giovani verso Assisi 2016 e alle Prove di Roma vanno effettuate tramite le segreterie e i frati responsabili di ogni regione entro e non oltre sabato 10 settembre 2016.
Alle prove saranno presenti oltre al direttore del coro fra Gennaro Becchimanzi, anche l’animatore dell’assemblea fra Alessandro Fortin.
Questo il programma di massima concordato con il Seraphicum, ma che potrà subire alcune variazioni:

Venerdì 23:
15,00 Arrivo e sistemazione.
16,00 Prove nella cappella grande.
19,30 Vespri.
20,00 Cena.
21,00 Tempo di prove e formazione.
23,00 Silenzio e Riposo.

Sabato 24:
08,00 S. Messa con lodi.
08,50 Colazione.
09,30 Prove.
13,00 Pranzo.
15,00 Prove.
19,30 Preghiera dei Vespri.
20,00 Cena.
21,15 Tempo di prove e formazione.
23,00 Silenzio e Riposo.

Domenica 25:
08,00 Colazione.
08,30 Partenza dal Seraphicum.
10,30 Celebrazione Eucaristica nella parrocchia dei Santi Dodici Apostoli con animazione del canto. Pranzo al sacco.

Partenze.

Note logistiche:

Quota: come sempre per questi giorni sarà richiesto ai partecipanti soltanto una offerta come collaborazione alle spese di partecipazione. Ciascuno dovrà organizzarsi per il viaggio di andata e ritorno.
Alloggio: i ragazzi e le ragazze saranno alloggiati in varie stanze da circa sei letti ciascuna, nella zona per ospiti del Seraphicum. Lenzuola e asciugamani sono forniti dal Seraphicum, ognuno deve portarsi gli effetti personali.
Da portare: fr. Gennaro chiede che portiate l’Ordinamento Generale del Messale Romano (preferibilmente Edizione Messaggero).

IMPORTANTE: Dopo aver effettuato l’iscrizione tramite la propria segreteria regionale, inviate un’email a: segreteria@giovaniversoassisi.it e a ilaria.vanacore@gmail.com (Ilaria, come lo scorso anno farà da segretaria per il coro GvA2016) per indicare il vostro orario di arrivo al Seraphicum e con quale mezzo venite e se avete intolleranze e/o allergie alimentari. Se venite in macchia è possibile lasciare il mezzo la domenica mattina mentre siamo ai santi Dodici Apostoli fino alla partenza.
Ringraziandovi del vostro servizio, spero di vedervi personalmente a Roma alle prove.
Buona fine estate.
Pax,
fr. Simone Tenuti

Qualcosa in più su fr. Dinh Anh Nhue Nguyen

fr. Dhin Anh Nhue Nguyen è un giovane frate vietnamita, che a Gennaio 2014, ha ricevuto il premio per la proposta lanciata dall'Arcidiocesi di Milano: Premio internazionale Carlo Maria Martini. 
fr. Dhin Anh Nhue, insieme a Tran Thi Ly e Jb. Pham Quy Trong, ha consegnato il proprio elaborato: "The Bible and asian culture. Reading the Word of God in its cultural background and in the Vietnamese context." I tre si sono aggiudicati il premio, e hanno dato attraverso il loro lavoro, uno stimolo per l'eventuale sviluppo di altre ricerche sul rapporto tra la Bibbia e la cultura asiatica.

itinerario spirituale per giovani donne

La "Comunità delle Sorelle" è una fraternità di donne consacrate. Sull'esempio di Francesco e Chiara d'Assisi, donano la loro vita al Signore nella restituzione di tutti i beni e desiderano portare la consolazione della misericordia di Dio nel mondo. Vivono la loro vocazione laicale nel servizio alla Chiesa, nella vita comune e la preghiera, il lavoro e la collaborazione pastorale nei luoghi francescani in cui si trovano.

In letizia condividono con semplicità la loro vita e invitano a esperienze di fraternità, di preghiere e di riflessione sulla vocazione francescana.

La proposta è per donne dai 20 ai 35 anni.

Ecco qui le date:

  • 14-16 novembre 2014: Tutto per il Vangelo, "Francesco, uomo di Dio nella libertà e nella scaltrezza"
  • 12-14 dicembre 2014: I grandi sono piccoli, "Con Francesco guardiamo all'umiltà dell'Incarnazione"
  • 27 febbraio - 1 marzo 2015: Nelle Tue mani affido la vita, "Francesco, appassionato della Passione"
  • 10-12 aprile 2015: Bellezza e misericordia, "Francesco, creatura del grazie"
  • 29-31 maggio 2015: Spinti dall'Amore, "Francesco e Chiara, pellegrini nella letizia"
Gli incontri iniziano nella serata di venerdì e terminano con il pranzo della domenica.

Gli incontri del 27 febbraio-1 marzo 2015 e 10-12 aprile 2015, si svolgeranno ad Assisi, a Casa Betania.


Questo il volantino dell'iniziativa:



Per informazioni:
Comunità di Roma: 06-5911665
Comunità di San Benedetto del Tronto (AP): 0735-431640
cellulare: 3331863487
Campo vocazionale 8-11 dicembre 2016

 “Signore, cosa vuoi che io faccia?” 
La vocazione come dono


Programma:
Il programma potrà subire delle piccola variazioni 

Giovedì 8 dicembre 
Il dono della vita 

Arrivi presso il Sacro Convento di S. Francesco.
19,30: Cena
20,45: introduzione all’esperienza in Basilica Superiore
Preghiera di Compieta.

Venerdì 9 dicembre 
Il dono della fede 

07,30: Preghiera delle Lodi a Casa Betania
08,00ca: Colazione.
09,00: Pellegrinaggio a san Rufino
12,00: Santa Messa in Cappella Frate Elia.
12,50: Pranzo.
16,00: Adorazione eucaristica in Cappella Frate Elia con possibilità delle confessioni.
18,30: Vespri in Basilica san Francesco
19,30: Cena
21,00: Veglia sulla tomba di s. Francesco Sabato

10 dicembre 
Il dono della fraternità 

07,30: Colazione.
08,00: Santa Messa con Lodi a frate Elia
09,00: Pellegrinaggio a Rivotorto passando per san Damiano e proposta di Lectio Divina su Mt 11,2-11
12,45: Pranzo.
Pomeriggio dedicato alla preghiera personale
17,00: Momento di Condivisione sulla Parola di Dio.
18,30: Vespri in Basilica Inferiore.
19,30: Cena
21,00: Santo Rosario a santa Maria degli Angeli.

Domenica 11 dicembre 
Il dono dei carismi 

07,30: Celebrazione delle Lodi
08,00: Colazione.
08,45: testimonianza vocazionale al Franciscanum
10,00: Condivisione
12,00: Celebrazione Eucaristica in Basilica san Francesco
13,00: Pranzo
Partenze.


NOTE LOGISTICHE:
• Proposta aperta solo ai maschi che hanno iniziato un cammino vocazionale.
• Alloggio presso Casa Betania – Assisi.
• Portare lenzuola o sacco a pelo ed effetti personali.
• È bene portare Bibbia (e chi le ha le Fonti Francescane).
• Per venire incontro alle spese del vitto, dell’alloggio e delle spese di segreteria viene chiesta un’offerta a ciascun partecipante di 80,00€.
• Per informazioni e iscrizioni scrivi a segreteria@giovaniversoassisi.it

proposte delle Suore Francescane Missionarie di Assisi- Casa Emmaus

Le Suore Francescane Missionarie di Assisi,  vi invitano alle loro proposte, rivolte a ragazze e giovani donne.
Questi incontri si terranno ad Assisi, a Casa Emmaus.
Questi gli appuntamenti:

PER RAGAZZE 18-30 ANNI: 
"STOP and GO"
Per chi desidera approfondire la misericordia sui passi di Francesco e Chiara...

27-29 novembre 2015: La misericordia: forza o debolezza di Dio?

19-21 febbraio 2016: La riconciliazione: senso di colpa o di peccato?

23-25 aprile 2016: Giubileo francescano della misericordia a Roma con i frati Min. Conv. della Prov. Italiana S. Antonio di Padova

"ASCOLTO e PREGHIERA":
..per riprendere il cammino della vita quotidiana

16-20 agosto 2016: "dammi vita secondo la tua parola". (Sal 119.107)



PER DONNE DAI 35 ANNI IN SU

20-22 novembre 2015: "La donna cannacea" (Mc 7,24-30)… Gesù ascolta il grido
29-31 gennaio 2016: "La donna emorroissa" (Lc 9,43-48)… Gesù si lascia raggiungere
08-10 aprile 2016: "La peccatrice perdonata" (Lc 7,36-50)… Gesù si lascia toccare


Altri appuntamenti invece PER GIOVANI, sia ragazzi che ragazze (18-30 anni):
24-27 marzo 2016: Triduo Pasquale "Ho sete" (Gv 19,28)
2-4 ottobre 2016 San Francesco con noi: "Beati i poveri in spirito perché di essi è il Regno dei cieli" (Mt, 5.3)


PER INFORMAZIONI E ISCRIZIONI: 

             Casa Emmaus  Suore Francescane Missionarie di Assisi
         Via San Francesco, 17 - Assisi  (PG)
          Tel. (+39) 075 812 435 / 815 119
             www.assisicasaemmaus.it
             info@assisicasaemmaus.it
FACEBOOK: Pastorale giovanile vocazionale- Suore Francescane Missionarie di Assisi-

Tempo di Natale

Trova un luogo adatto e cerca di fare silenzio attorno e dentro di te: Gesù è nato nel silenzio…
Poi fai con calma il segno della croce. 
Nel nome del Padre, e del Figlio e dello Spirito Santo. 

Ora entra in preghiera meditando queste parole che san Francesco ha scritto in una sua lettera, riferendosi all'eucaristia; tuttavia questo passo lo possiamo meditare anche in riferimento al mistero del Natale: 
Tutta l'umanità trepidi, l'universo intero tremi e il cielo esulti, quando sull'altare, nelle mani del sacerdote, è presente Cristo, il Figlio del Dio vivo. O ammirabile altezza e degnazione stupenda! O umiltà sublime! O sublimità umile che il Signore dell'universo, Dio e Figlio di Dio, si umili a tal punto da nascondersi, per la nostra salvezza, sotto poca apparenza di pane! Guardate, fratelli, l'umiltà di Dio, ed aprite davanti a lui i vostri cuori; umiliatevi anche voi, perché siate da lui esaltati. Nulla dunque di voi trattenete per voi, affinché tutti e per intero vi accolga colui che tutto a voi si offre.

Puoi leggere ora la condivisione che Cristina di Modena, ti offre riguardo alla festa del Natale: 
“Non temete: ecco, vi annuncio una grande gioia, che sarà di tutto il popolo: oggi, nella città di Davide, è nato per voi un Salvatore, che è Cristo Signore.” Parola chiave: GIOIA! E’ un onore per me scrivere proprio oggi, il giorno di Natale! E non è di certo un caso se il Signore mi ha permesso di condividere con voi questa frase! Quando ho incontrato Gesù, la prima cosa che ho provato è stata un’immensa GIOIA! E questa è rimasta ancora oggi…Nelle letture risuona sei volte la parola GIOIA! Auguro quindi, in questo giorno, a voi e a tutte le vostre famiglie di incontrare in questo Natale, la Vera Gioia, che è Gesù! Auguro a voi nella vita di scoprire la Gioia e non lasciarla mai più…Ringrazio dunque il Signore per avermi dato la grazia della Sua Gioia, e ringraziamo soprattutto il Signore, che oggi è nato per noi, bambino, povero, ma che ci ha salvato con la vita eterna….come non si può gioire? BUON NATALE! E GIOITE! Perché Gesù è nato!

Leggi con calma il brano del vangelo di Luca che è stato proclamato la notte di Natale:

Dal Vangelo secondo Luca
In quei giorni un decreto di Cesare Augusto ordinò che si facesse il censimento di tutta la terra. Questo primo censimento fu fatto quando Quirinio era governatore della Siria. Tutti andavano a farsi censire, ciascuno nella propria città. Anche Giuseppe, dalla Galilea, dalla città di Nàzaret, salì in Giudea alla città di Davide chiamata Betlemme: egli apparteneva infatti alla casa e alla famiglia di Davide. Doveva farsi censire insieme a Maria, sua sposa, che era incinta. Mentre si trovavano in quel luogo, si compirono per lei i giorni del parto. Diede alla luce il suo figlio primogenito, lo avvolse in fasce e lo pose in una mangiatoia, perché per loro non c’era posto nell’alloggio. C’erano in quella regione alcuni pastori che, pernottando all’aperto, vegliavano tutta la notte facendo la guardia al loro gregge. Un angelo del Signore si presentò a loro e la gloria del Signore li avvolse di luce. Essi furono presi da grande timore, ma l’angelo disse loro: «Non temete: ecco, vi annuncio una grande gioia, che sarà di tutto il popolo: oggi, nella città di Davide, è nato per voi un Salvatore, che è Cristo Signore. Questo per voi il segno: troverete un bambino avvolto in fasce, adagiato in una mangiatoia». E subito apparve con l’angelo una moltitudine dell’esercito celeste, che lodava Dio e diceva: «Gloria a Dio nel più alto dei cieli e sulla terra pace agli uomini, che egli ama».

Prova a chiederti quale frase o concetto ti ha colpito di più di della Parola di Dio che ti viene donata in questo periodo natalizio.
Anche a partire dalla condivisione che ti è stata offerta puoi chiederti come questa Parola può incarnarsi nella tua vita.
Affida al Signore le persone e le situazioni che ti stanno a cuore.
Concludi con il Padre nostro quindi con il segno della croce, sempre fatto con calma…

Nel nome del Padre, e del Figlio e dello Spirito Santo.


23 dicembre 2014

Trova un luogo adatto e cerca di fare silenzio attorno e dentro di te. Poi fai con calma il segno della croce.

Nel nome del Padre, e del Figlio e dello Spirito Santo.

Ora rivolgiti al Signore attraverso questa preghiera di s. Francesco:
Ti adoriamo, Signore Gesù Cristo, anche in tutte le tue chiese che sono nel mondo intero e ti benediciamo, perché con la tua santa croce hai redento il mondo.

Puoi leggere ora la condivisione che Emanuele della provincia di Udine ti offre riguardo alle letture di oggi:  
Il Salmo che oggi ci viene proposto inizia con una forte richiesta al Signore: "Fammi conoscere le tue vie, insegnami i tuoi sentieri." Quanto abbiamo bisogno, noi giovani in cammino, di percorrere la strada giusta, la strada fatta su misura per noi che conduce a Te! Nel nostro cammino noi non saremo mai soli, avremo sempre Gesù al nostro fianco che ci guida, ci accompagna e non ci abbandonerà mai. Se noi rimaniamo in Cristo, non potremo mai allontanarci dall'amore, splendido dono che costantemente viene elargito al mondo. Lasciamoci travolgere dall'Amore del Signore e mettiamoci in viaggio sulla Sua strada!

Puoi leggere anche la condivisione che Giusy della provincia di Benevento ti offre riguardo alle letture di oggi:  
La parola del Vangelo di oggi, 23 dicembre, ci propone la nascita di Giovanni Battista, che dall’ebraico significa “Dio ha fatto grazia”. L’aspetto che più mi colpisce in questo brano è il mutismo di Zaccaria in seguito all’incredulità al messaggio dell’Angelo. Dio può manifestare in noi la sua grazia solo se ci apriamo all’azione dello Spirito. In Zaccaria questo si manifesta con la parola “ridonata”, che diventa Benedictus al Dio d’Israele. Con la semplice preghiera mattutina “Signore apri le mie labbra” possiamo chiedere a Dio di donarci parole di lode e ringraziamento. 

PRIMA LETTURA (Ml 3,1-4.23-24)
Prima del giorno del Signore manderò il profeta Elia. 
Dal libro del profeta Malachia 
Così dice il Signore: «Ecco, io manderò un mio messaggero a preparare la via davanti a me e subito entrerà nel suo tempio il Signore che voi cercate; e l'angelo dell'alleanza, che voi sospirate, eccolo venire, dice il Signore degli eserciti. Chi sopporterà il giorno della sua venuta? Chi resisterà al suo apparire? Egli è come il fuoco del fonditore e come la lisciva dei lavandai. Siederà per fondere e purificare l'argento; purificherà i figli di Levi, li affinerà come oro e argento, perché possano offrire al Signore un'offerta secondo giustizia. Allora l'offerta di Giuda e di Gerusalemme sarà gradita al Signore come nei giorni antichi, come negli anni lontani. Ecco, io invierò il profeta Elìa prima che giunga il giorno grande e terribile del Signore: egli convertirà il cuore dei padri verso i figli e il cuore dei figli verso i padri, perché io, venendo, non colpisca la terra con lo sterminio». 
Parola di Dio. 

SALMO RESPONSORIALE (Dal Salmo 24)
R. Leviamo il capo: è vicina la nostra salvezza. 

Fammi conoscere, Signore, le tue vie,
insegnami i tuoi sentieri.
Guidami nella tua fedeltà e istruiscimi,
perché sei tu il Dio della mia salvezza. R.

Buono e retto è il Signore,
indica ai peccatori la via giusta;
guida i poveri secondo giustizia,
insegna ai poveri la sua via. R.

Tutti i sentieri del Signore sono amore e fedeltà
per chi custodisce la sua alleanza e i suoi precetti.
Il Signore si confida con chi lo teme:
gli fa conoscere la sua alleanza. R. 

CANTO AL VANGELO R. Alleluia, alleluia. O Emmanuele, Dio-con-noi, attesa dei popoli e loro liberatore: vieni a salvarci con la tua presenza. R. Alleluia.

VANGELO (Lc 1,57-66)
Nascita di Giovanni Battista. 
+ Dal Vangelo secondo Luca 
In quei giorni, per Elisabetta si compì il tempo del parto e diede alla luce un figlio. I vicini e i parenti udirono che il Signore aveva manifestato in lei la sua grande misericordia, e si rallegravano con lei. Otto giorni dopo vennero per circoncidere il bambino e volevano chiamarlo con il nome di suo padre, Zaccarìa. Ma sua madre intervenne: «No, si chiamerà Giovanni». Le dissero: «Non c'è nessuno della tua parentela che si chiami con questo nome». Allora domandavano con cenni a suo padre come voleva che si chiamasse. Egli chiese una tavoletta e scrisse: «Giovanni è il suo nome». Tutti furono meravigliati. All'istante gli si aprì la bocca e gli si sciolse la lingua, e parlava benedicendo Dio. Tutti i loro vicini furono presi da timore, e per tutta la regione montuosa della Giudea si discorreva di tutte queste cose. Tutti coloro che le udivano, le custodivano in cuor loro, dicendo: «Che sarà mai questo bambino?». E davvero la mano del Signore era con lui. 
Parola del Signore. 

Prova a chiederti quale frase o concetto ti ha colpito di più di della Parola di Dio che oggi ti viene donata. 
Anche a partire dalla condivisione che ti è stata offerta puoi chiederti come questa Parola può incarnarsi nella tua vita. 
Affida al Signore le persone e le situazioni che ti stanno a cuore. 
Concludi con il Padre nostro quindi con il segno della croce, sempre fatto con calma… 

Nel nome del Padre, e del Figlio e dello Spirito Santo.


22 dicembre 2014

Trova un luogo adatto e cerca di fare silenzio attorno e dentro di te. Poi fai con calma il segno della croce. 

Nel nome del Padre, e del Figlio e dello Spirito Santo.

Ora rivolgiti al Signore attraverso questa preghiera di s. Francesco: 

Tu sei santo, Signore Dio unico, che compi meraviglie.
Tu sei forte. Tu sei grande. Tu sei altissimo.
Tu sei Re onnipotente, tu Padre santo, Re del cielo e della terra.
Tu sei Trino e Uno, Signore Dio degli dei,
Tu sei bene, ogni bene, sommo bene, Signore Dio, vivo e vero.
Tu sei amore, carità. Tu sei sapienza. Tu sei umiltà.
Tu sei pazienza. Tu sei bellezza.
Tu sei mansuetudine Tu sei sicurezza. Tu sei quiete.
Tu sei gaudio e letizia. Tu sei speranza nostra.
Tu sei giustizia. Tu sei temperanza.
Tu sei ogni nostra sufficiente ricchezza. Tu sei bellezza.
Tu sei mansuetudine. Tu sei protettore.
Tu sei custode e difensore nostro. Tu sei fortezza.
Tu sei refrigerio. Tu sei speranza nostra.
Tu sei fede nostra . Tu sei carità nostra.
Tu sei completa dolcezza nostra.
Tu sei nostra vita eterna, grande e ammirabile Signore, Dio onnipotente, misericordioso Salvatore.

Puoi leggere ora la condivisione che Angelo di Anacapri (NA) ti offre riguardo alle letture di oggi:

Anche io come te, oggi voglio cantare co Te il mio magnificat: 
Anche io come te ho sogni, desideri e progetti. 
Anche io come te, mi chiedo quale sia il progetto di Dio su di me. 
Anche io come te, sono stato conquistato dall'amore di Dio Anche io come te, ripenso alla mia storia cercando di trovare il senso e la presenza di Dio. 
Anche io come te, ricevo un annunzio di felicità a patto che mi impegni ad essere immagine di tuo figlio. Anche io come te, sento di essere inadeguato e piccolo di fronte alle sfide che la mia vita mi riserva Anche io come te, ho il desiderio di fare della mia vita un capolavoro stupendo Maria, donna coraggiosa, insegnami a puntare tutto sulla fedeltà e sull'amore del nostro Dio.

PRIMA LETTURA (1Sam 1,24-28)
Anna ringrazia per la nascita di Samuele. 
Dal primo libro di Samuele 
In quei giorni, Anna portò con sé Samuèle, con un giovenco di tre anni, un'efa di farina e un otre di vino, e lo introdusse nel tempio del Signore a Silo: era ancora un fanciullo. Immolato il giovenco, presentarono il fanciullo a Eli e lei disse: «Perdona, mio signore. Per la tua vita, mio signore, io sono quella donna che era stata qui presso di te a pregare il Signore. Per questo fanciullo ho pregato e il Signore mi ha concesso la grazia che gli ho richiesto. Anch'io lascio che il Signore lo richieda: per tutti i giorni della sua vita egli è richiesto per il Signore». E si prostrarono là davanti al Signore.
Parola di Dio.

SALMO RESPONSORIALE (1Sam 2,1.4-8)
R. Il mio cuore esulta nel Signore, mio Salvatore. 

Il mio cuore esulta nel Signore,
la mia forza s'innalza grazie al mio Dio.
Si apre la mia bocca contro i miei nemici,
perché io gioisco per la tua salvezza. R.

L'arco dei forti s'è spezzato,
ma i deboli si sono rivestiti di vigore.
I sazi si sono venduti per un pane,
hanno smesso di farlo gli affamati.
La sterile ha partorito sette volte
e la ricca di figli è sfiorita. R.

Il Signore fa morire e fa vivere,
scendere agli inferi e risalire.
Il Signore rende povero e arricchisce,
abbassa ed esalta. R.

Solleva dalla polvere il debole,
dall'immondizia rialza il povero,
per farli sedere con i nobili
e assegnare loro un trono di gloria. R.

CANTO AL VANGELO R. Alleluia, alleluia. O Re delle genti e pietra angolare della Chiesa: vieni, e salva l'uomo che hai tratto dalla terra. R. Alleluia.

VANGELO (Lc 1,46-55)
Grandi cose ha fatto in me l'Onnipotente. 
+ Dal Vangelo secondo Luca 
In quel tempo, Maria disse: «L'anima mia magnifica il Signore e il mio spirito esulta in Dio, mio salvatore, perché ha guardato l'umiltà della sua serva. D'ora in poi tutte le generazioni mi chiameranno beata. Grandi cose ha fatto per me l'Onnipotente e Santo è il suo nome; di generazione in generazione la sua misericordia per quelli che lo temono. Ha spiegato la potenza del suo braccio, ha disperso i superbi nei pensieri del loro cuore; ha rovesciato i potenti dai troni, ha innalzato gli umili; ha ricolmato di beni gli affamati, ha rimandato i ricchi a mani vuote. Ha soccorso Israele, suo servo, ricordandosi della sua misericordia, come aveva detto ai nostri padri, per Abramo e la sua discendenza, per sempre». Parola del Signore.

Prova a chiederti quale frase o concetto ti ha colpito di più di della Parola di Dio che oggi ti viene donata. 
Anche a partire dalla condivisione che ti è stata offerta puoi chiederti come questa Parola può incarnarsi nella tua vita. 
Affida al Signore le persone e le situazioni che ti stanno a cuore. 
Concludi con il Padre nostro quindi con il segno della croce, sempre fatto con calma… 

Nel nome del Padre, e del Figlio e dello Spirito Santo.



24 dicembre 2014

Trova un luogo adatto e cerca di fare silenzio attorno e dentro di te. Poi fai con calma il segno della croce.

Nel nome del Padre, e del Figlio e dello Spirito Santo.

Ora rivolgiti al Signore attraverso questa preghiera di s. Francesco:
Onnipotente, santissimo,
altissimo e sommo Iddio,
ogni bene, sommo bene,
tutto il bene, che solo sei buono,
fa’ che noi ti rendiamo
ogni lode, ogni gloria,
ogni grazia, ogni onore,
ogni benedizione e tutti i beni.
Fiat! Fiat! Amen.


Puoi leggere ora la condivisione che Roberta della provincia di Salerno, ti offre riguardo alle letture di oggi:


Nel Vangelo di oggi ascoltiamo l’inno di Zaccaria, padre di Giovanni il Battista. Il cantico costituisce sostanzialmente una lode a Dio, che ha mantenuto la Sua alleanza nei confronti di Israele generando “nella casa di Davide” un Salvatore “Gesù Cristo”. Questo canto è un Inno di gioia e di ringraziamento ma è soprattutto una preghiera che ci ricorda di rendere onore a Dio, perché tramite Davide Suo servo ha visitato il Suo popolo per redimerlo. Il Canto della redenzione è diventato così il Canto perenne dei redenti (ogni giorno la Chiesa infatti lo recita con le Lodi). Oggi è giorno di attesa e dovrebbe essere per tutti i credenti il giorno del silenzio, oggi dovrebbe tacere il “chiasso del mondo” e dirigerci tutti insieme verso la grotta di Betlemme, umili e devoti, pronti come pastori ad accogliere Gesù. E’ una vigilia che accogliamo da sempre, quella di oggi, e che lo stesso Zaccaria ci aveva preannunciato “ verrà a visitarci dall'alto un Sole che sorge”, ed è molto bello sapere, grazie alla Fede, che in questa nascita è racchiuso il seme di vita nuova per noi!

PRIMA LETTURA (2Sam 7,1-5.8-12.14.16)
Il Regno di Davide durerà in eterno.
Dal Secondo libro di Samuele
Il re Davide, quando si fu stabilito nella sua casa, e il Signore gli ebbe dato riposo da tutti i suoi nemici all’intorno, disse al profeta Natan: «Vedi, io abito in una casa di cedro, mentre l’arca di Dio sta sotto i teli di una tenda». Natan rispose al re: «Va’, fa’ quanto hai in cuor tuo, perché il Signore è con te». Ma quella stessa notte fu rivolta a Natan questa parola del Signore: «Va’, e di’ al mio servo Davide: “Così dice il Signore: Forse tu mi costruirai una casa, perché io vi abiti? Io ti ho preso dal pascolo, mentre seguivi il gregge, perché tu fossi capo del mio popolo Israele. Sono stato con te dovunque sei andato, ho distrutto tutti i tuoi nemici davanti a te e renderò il tuo nome grande come quello dei grandi che sono sulla terra. Fisserò un luogo per Israele, mio popolo, e ve lo pianterò perché vi abiti e non tremi più e i malfattori non lo opprimano come in passato e come dal giorno in cui avevo stabilito dei giudici sul mio popolo Israele. Ti darò riposo da tutti i tuoi nemici. Il Signore ti annuncia che farà a te una casa. Quando i tuoi giorni saranno compiuti e tu dormirai con i tuoi padri, io susciterò un tuo discendente dopo di te, uscito dalle tue viscere, e renderò stabile il suo regno. Io sarò per lui padre ed egli sarà per me figlio. La tua casa e il tuo regno saranno saldi per sempre davanti a te, il tuo trono sarà reso stabile per sempre”».
Parola di Dio

SALMO RESPONSORIALE (Dal Salmo 88)
R. Canterò per sempre l'amore del Signore.

Canterò in eterno l'amore del Signore,
di generazione in generazione
farò conoscere con la mia bocca la tua fedeltà,
perché ho detto: «È un amore edificato per sempre;
nel cielo rendi stabile la tua fedeltà». R.

«Ho stretto un'alleanza con il mio eletto,
ho giurato a Davide, mio servo.
Stabilirò per sempre la tua discendenza,
di generazione in generazione edificherò il tuo trono». R.

«Egli mi invocherà: "Tu sei mio padre,
mio Dio e roccia della mia salvezza".
Gli conserverò sempre il mio amore,
la mia alleanza gli sarà fedele». R.

CANTO AL VANGELO R. Alleluia, alleluia. O Astro che sorgi, splendore di luce eterna e sole di giustizia: vieni, e illumina chi giace nelle tenebre e nell'ombra di morte. R. Alleluia.

VANGELO (Lc 1,67-79) 
Verrà a visitarci dall'alto un sole che sorge.
 + Dal Vangelo secondo Luca 
In quel tempo, Zaccarìa, padre di Giovanni, fu colmato di Spirito Santo e profetò dicendo: «Benedetto il Signore, Dio d'Israele, perché ha visitato e redento il suo popolo, e ha suscitato per noi un Salvatore potente nella casa di Davide, suo servo, come aveva detto per bocca dei suoi santi profeti d'un tempo: salvezza dai nostri nemici, e dalle mani di quanti ci odiano. Così egli ha concesso misericordia ai nostri padri e si è ricordato della sua santa alleanza, del giuramento fatto ad Abramo, nostro padre, di concederci, liberati dalle mani dei nemici, di servirlo senza timore, in santità e giustizia al suo cospetto, per tutti i nostri giorni. E tu, bambino, sarai chiamato profeta dell'Altissimo perché andrai innanzi al Signore a preparargli le strade, per dare al suo popolo la conoscenza della salvezza nella remissione dei suoi peccati. Grazie alla tenerezza e misericordia del nostro Dio, ci visiterà un sole che sorge dall'alto, per risplendere su quelli che stanno nelle tenebre e nell'ombra di morte, e dirigere i nostri passi sulla via della pace». 
Parola del Signore.

Prova a chiederti quale frase o concetto ti ha colpito di più di della Parola di Dio che oggi ti viene donata. 
Anche a partire dalla condivisione che ti è stata offerta puoi chiederti come questa Parola può incarnarsi nella tua vita. 
Affida al Signore le persone e le situazioni che ti stanno a cuore. 
Concludi con il Padre nostro quindi con il segno della croce, sempre fatto con calma… 

Nel nome del Padre, e del Figlio e dello Spirito Santo.

domenica 21 dicembre

Trova un luogo adatto e cerca di fare silenzio attorno e dentro di te. Poi fai con calma il segno della croce. 

Nel nome del Padre, e del Figlio e dello Spirito Santo.

Ora prega il Signore attraverso l'intercessione della Vergine Maria con questa preghiera di don Tonino Bello:

Santa Maria, donna senza retorica,
la cui sovrumana grandezza è sospesa al rapidissimo fremito di un fiat,
prega per noi peccatori, perennemente esposti, tra convalescenze e ricadute, all'intossicazione di parole. Proteggi le nostre labbra da gonfiori inutili.
Fa' che le nostre voci, ridotte all'essenziale,
partano sempre dai recinti del mistero e rechino il profumo del silenzio.
Rendici come te, sacramento della trasparenza.
E aiutaci, finalmente, perché nella brevità di un sì detto a Dio, "ci sia dolce naufragare": come in un mare sterminato.

Puoi leggere ora la condivisione, fatta sotto forma di preghiera, che Angela ed Alessandro di Anacapri (NA) ti offrono riguardo alle letture di oggi: 

Signore come te abbiamo dei progetti e dei sogni, ma come ben sai nella vita, le cose possono cambiare e possono influoenzare il "verso" della nostra vita, e nella maggior parte dei casi la strada devia nella direzione sbagliata e ci costringe a prendere decisioni importanti. Oggi ti vogliamo confidare una "paura" che ogni tanto accompagna le nostre vite, quella paura di sbagliare e di no saper scegliere la cosa giusta da fare, ma sei tu che ci spigni a compiere le nostre scelte perchè come dice Natan: " Va', fa quanto ha in cuor tuo, perché il Signore è con te!".


PRIMA LETTURA (2Sam 7, 1-5.8b-12.14a.16)
Il regno di Davide sarà saldo per sempre davanti al Signore. 
Dal secondo libro di Samuèle 
Il re Davide, quando si fu stabilito nella sua casa, e il Signore gli ebbe dato riposo da tutti i suoi nemici all'intorno, disse al profeta Natan: «Vedi, io abito in una casa di cedro, mentre l'arca di Dio sta sotto i teli di una tenda». Natan rispose al re: «Va', fa' quanto hai in cuor tuo, perché il Signore è con te». Ma quella stessa notte fu rivolta a Natan questa parola del Signore: «Va' e di' al mio servo Davide: "Così dice il Signore: Forse tu mi costruirai una casa, perché io vi abiti? "Io ti ho preso dal pascolo, mentre seguivi il gregge, perché tu fossi capo del mio popolo Israele. Sono stato con te dovunque sei andato, ho distrutto tutti i tuoi nemici davanti a te e renderò il tuo nome grande come quello dei grandi che sono sulla terra. Fisserò un luogo per Israele, mio popolo, e ve lo pianterò perché vi abiti e non tremi più e i malfattori non lo opprimano come in passato e come dal giorno in cui avevo stabilito dei giudici sul mio popolo Israele. Ti darò riposo da tutti i tuoi nemici, il Signore ti annuncia che farà a te una casa. Quando i tuoi giorni saranno compiuti e tu dormirai con i tuoi padri, io susciterò un tuo discendente dopo di te, uscito dalle tue viscere, e renderò stabile il suo regno. Io sarò per lui padre ed egli sarà per me figlio. La tua casa e il tuo regno saranno saldi per sempre davanti a me, il tuo trono sarà reso stabile per sempre"».
Parola di Dio.

SALMO RESPONSORIALE (Dal Salmo 88)
R. Canterò per sempre l'amore del Signore. 

Canterò in eterno l'amore del Signore,
di generazione in generazione
farò conoscere con la mia bocca la tua fedeltà,
perché ho detto: «È un amore edificato per sempre;
nel cielo rendi stabile la tua fedeltà». R.

«Ho stretto un'alleanza con il mio eletto,
ho giurato a Davide, mio servo.
Stabilirò per sempre la tua discendenza,
di generazione in generazione edificherò il tuo trono». R.

«Egli mi invocherà: "Tu sei mio padre,
mio Dio e roccia della mia salvezza".
Gli conserverò sempre il mio amore,
la mia alleanza gli sarà fedele». R.

SECONDA LETTURA (Rm 16, 25-27)
Il mistero avvolto nel silenzio per secoli, ora si è manifestato. 
Dalla lettera di san Paolo apostolo ai Romani 
Fratelli, a colui che ha il potere di confermarvi nel mio vangelo, che annuncia Gesù Cristo, secondo la rivelazione del mistero, avvolto nel silenzio per secoli eterni, ma ora manifestato mediante le scritture dei Profeti, per ordine dell'eterno Dio, annunciato a tutte le genti perché giungano all'obbedienza della fede, a Dio, che solo è sapiente, per mezzo di Gesù Cristo, la gloria nei secoli. Amen.
Parola di Dio.


CANTO AL VANGELO (Lc 1,38)
R. Alleluia, alleluia. Ecco la serva del Signore: avvenga per me secondo la tua parola. R. Alleluia. 

VANGELO (Lc 1,26-38)
Ecco concepirai un figlio e lo darai alla luce. 
+ Dal Vangelo secondo Luca 
In quel tempo, l'angelo Gabriele fu mandato da Dio in una città della Galilea, chiamata Nàzaret, a una vergine, promessa sposa di un uomo della casa di Davide, di nome Giuseppe. La vergine si chiamava Maria. Entrando da lei, disse: «Rallegrati, piena di grazia: il Signore è con te». A queste parole ella fu molto turbata e si domandava che senso avesse un saluto come questo. L'angelo le disse: «Non temere, Maria, perché hai trovato grazia presso Dio. Ed ecco, concepirai un figlio, lo darai alla luce e lo chiamerai Gesù. Sarà grande e verrà chiamato Figlio dell'Altissimo; il Signore Dio gli darà il trono di Davide suo padre e regnerà per sempre sulla casa di Giacobbe e il suo regno non avrà fine». Allora Maria disse all'angelo: «Come avverrà questo, poiché non conosco uomo?» Le rispose l'angelo: «Lo Spirito Santo scenderà su di te e la potenza dell'Altissimo ti coprirà con la sua ombra. Perciò colui che nascerà sarà santo e sarà chiamato Figlio di Dio. Ed ecco, Elisabetta, tua parente, nella sua vecchiaia ha concepito anch'essa un figlio e questo è il sesto mese per lei, che era detta sterile: nulla è impossibile a Dio». Allora Maria disse: «Ecco la serva del Signore: avvenga per me secondo la tua parola». E l'angelo si allontanò da lei. 
Parola del Signore.

Prova a chiederti quale frase o concetto ti ha colpito di più di della Parola di Dio che oggi ti viene donata. 
Anche a partire dalla condivisione che ti è stata offerta puoi chiederti come questa Parola può incarnarsi nella tua vita. 
Affida al Signore le persone e le situazioni che ti stanno a cuore. 
Concludi con il Padre nostro quindi con il segno della croce, sempre fatto con calma… 

Nel nome del Padre, e del Figlio e dello Spirito Santo.